venerdì 17 maggio 2013

MantovaCreativa 23/26 maggio 2013 - Free Your Mind

I Gonzaga, Palazzo Tè, la sbrisolona, la mostarda, i tortelli con la zucca. Ma anche il risotto alla pilota, i bigoli con le sarde e la torta di maccheroni con il ragù di piccione. 
In un solo nome proprio, Mantova, ridente cittadina lombarda tra i principali centri del Rinascimento italiano ed europeo che dal 2008 è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco e che dal 23 al 26 maggio si animerà e diventerà un laboratorio di creatività a cielo aperto.

Per il terzo anno consecutivo infatti architetti, designer, artisti, imprenditori, attori, musicisti e fotografi metteranno a disposizione la loro esperienza e la loro passione per far emergere l'estro in tutte le sue forme. 
MantovaCreativa il nome della manifestazione ma anche quello dell'associazione culturale no profit composta, creata e voluta grazie al volere di venti professionisti spinti dalla certezza che la loro città può mirare a diventare un punto di riferimento italiano per la cultura. 

                                           

Tantissime le iniziative in programma che riusciranno ad animare e far vivere ogni angolo della città, persino quelli più nascosti e solitamente chiusi al pubblico. Ogni piazza, strada, facciata, giardino, cortile privato ospiterà installazioni, mostre e performance con prove sperimentali e inedite.
Qualche esempio?

martedì 14 maggio 2013

In green we trust

Sono passata più volte da loro e durante l'ultima visita mi sono impossessata anche di una ricetta. L'abbiamo trascritta quasi senza dosi su un pezzo di carta che definire foglio sarebbe un eufemismo. 
Da Mister Zuppa sono specializzati in zuppe/minestre/passati realizzati con verdure di stagione e per l'estate nel loro banco frigo non potrebbe mancare la zuppa fredda per eccellenza, il gazpacho.

Mi ero già cimentata nella realizzazione di un gazpacho rosso o, se vogliamo, classico e alla vista di uno completamente verde, la curiosità culinaria non poteva uscirne indenne. 

venerdì 10 maggio 2013

Dimmi cosa e come acquisti...

Il postino che suona, pardon il corriere. Una firma elettronica sul display e cinque gradini, che solitamente devo superare senza aiuto alcuno, per poter condurre il/i nuovo/i arrivato/i all'interno dei miei stipatissimi 30 mq.
Imballo di ingombro, peso e contenuto di dimensioni e natura variabile in base a mittente, umore, necessità. Gli acquisti on line che passione. Una nuova fragranza è sintomo di capriccio. Un nuovo vestito, di vizio. Un nuovo accessorio da cucina per togliermi uno sfizio.

È vero, vivo a Milano, ho tutto(e anche di più) a portata di mano, ma spesso non a portata di tasche perché non c'è niente da fare, i prezzi on line restano sempre i più vantaggiosi.
E così spesso ai miei lunghi pomeriggi di shopping(compulsivo) durante i quali solitamente mi innamoro di quell'abito in mancanza del quale non potrò più vivere senza, fanno seguito sessioni di intensa navigazione per acquistare lo stesso articolo magari con il 20% di sconto grazie ad una vendita promozionale o ad una mail ricevuta perché cliente "premium" e come tale informato con priorità delle vendite private.

Se considerate tutto ciò preoccupante, sappiate che da quando navigo(più o meno casualmente ;))  in acque non sospette sono addirittura peggiorata. "Conosco un posticino" dove si possono ottenere sconti e agevolazioni con un semplice "clic". Il suo nome è cuponation ed è finito di diritto tra i miei siti preferiti.
Tantissimi i partner di questo portale tra cui anche compagnie assicurative, aeree, telefoniche e ferroviarie(i biglietti dei treni ormai per la sottoscritta si acquistano solamente on line e con un bell'anticipo rispetto alla data di partenza), che offrono decine di codici sconto ogni giorno. Imbarazzo della scelta, offerte reali e convenienza assicurata.

E mentre resto in attesa di mostrarvi l'ultimo "giocattolo" (ancora non meglio ribattezzato) arrivato giusto ieri a mezzo corriere e capace di farmi restare a bocca aperta in fatto di prestazioni, vi lascio la ricetta di questi dolci che sono tali di nome e di fatto. Zuccherosi, profumati di anice e croccanti ideali per accompagnare una tazzina di caffè nero bollente, meglio se amaro :).

giovedì 2 maggio 2013

"il privilegio di sognare"

Lei contava le formiche, io adoravo schiacciare i trombidi fino a che i miei polpastrelli non avevano assunto un color rosso acceso. In fondo ero convinta che lasciare le mie impronte digitali sui muri di casa di nonna potesse essere un tangibile segnale di affetto. 
Come Lei amo il mare e l'acqua e non so nuotare.
Se dovessi scegliere tra prosecco e Champagne non avrei dubbi perché in fondo, come dice Gabriella, lo Champagne è una grande invenzione.
Poco romanzo, molta vita, coraggio da vendere e tante ricette, il tutto concentrato in 211 pagine. 


Ho incontrato Gabriella insieme ad altre FoodBlogger, nella sua Firenze, in una luminosa giornata di fine febbraio intitolata "Il Privilegio di Sognare". Un colpo di fulmine per lei, per quello che è riuscita a creare, per la sua determinazione, per le sue scuole. Architetto sulla carta, sognatrice determinata con l'amore per la cucina nella realtà.
Nel 1996 inseguendo la propria passione, ignara di quello ne sarebbe stato, fonda "Apicius. The Culinary Institute of Florence" una scuola internazionale di ospitalità con sede a Firenze, divisa in vari dipartimenti tra cui gastronomia, enologia, comunicazione ed editoria. Poco dopo, grazie all'intensificarsi dei rapporti con le università straniere, Apicius sarà solamente una delle attività previste dalla Palazzi Florence Association for International Education.

Per noi, prima della presentazione del libro di Lei che legge troppo in fretta e non ha mai abbastanza libri da leggere, una sosta da Fedora, la pasticceria dove gli studenti del compartimento di panificazione e pasticceria di Apicius fanno pratica sotto la supervisione di pasticceri professionisti del calibro di Simone de Castro, e un pranzo da Ganzo. In cucina anche qui, studenti e Chef.

Ganzo 
Il libro di Gabriella, concentrato di passione e di cose buone, continuo a sfogliarlo forse alla ricerca dell'ennesima similitudine, forse per ricordarmi che sognare è un privilegio al quale tutti abbiamo diritto o forse semplicemente per rubare qualche ricetta come questa acquacotta maremmana che oggi ho pubblicato sul blog della Fattoria La Maliosa.
E intanto resto in attesa di tornare in quelle aule(i volontari sono ben accetti :-)) dove si respira giovinezza, progresso, internazionalità, cultura e competenza.


martedì 23 aprile 2013

Tante facce, un unico stecco

Sono stata accusata (più o meno)bonariamente da alcuni amici di aver provocato in loro un'irrefrenabile voglia di gelato.
La mia unica colpa?! L'aver condiviso sui social questa foto scattata in una tiepida e soleggiata mattina della scorsa settimana.
Foto dal mio account Instagram 
Dopo Parigi, Londra, Amburgo e San Paolo infatti, anche a Milano nella centralissima Piazza San Fedele a pochi passi dal Duomo e dal Teatro alla Scala, è arrivato il primo Magnum Pleasure Store.
Il taglio del nastro è avvenuto giovedì 18 aprile alla presenza di giornalisti, food blogger e celebrities. 
All'interno del Temporary Store, che resterà aperto tutti i giorni sino al 20 settembre, arredi di design, tavoli a forma di stecco di gelato, un bancone circolare e speciali mockup d'autore realizzati da artisti, designer e scuole selezionate, esposti in teche di vetro.
Il vero protagonista resta il celebre gelato e la vera novità è che qui potrete crearlo a vostra immagine e somiglianza.
Base alla vaniglia o al cioccolato, copertura al latte, bianca o fondente e 21 golosi ingredienti tra i quali scegliere per un colorato e, se vogliamo insolito, tocco finale.

Foto dal mio account Instagram

Il mio magnum: Base al cioccolato, copertura di fondente, granella di Pistacchi, fiocchi di Sale di Maldon e Brownies. Foto dal mio account Instagram

Oltre al celebre gelato, presso la lounge area dello store, degustazioni delle ricette d'autore create dal maître chocolatier Ernst Knam e aperitivi con musica e cocktail ideati in partnership con i bar tender del celebre locale Milanese "Rita&Cocktails".  
E se sarete tra quelli che si concederanno una pausa di puro godimento fatemi sapere che faccia avrà assunto il vostro stecco!