giovedì 4 settembre 2014

Di grappe e distillati spiritosi

Eravamo in Veneto. Faceva freddo e si registravano le ultime "battute" del lunghissimo #fairyfoodtourUna deviazione spiritosa ci sembrava d'obbligo. E così ci siamo fermati tra caldaie di rame e vinacce fermentate...



La grappa, conosciuta anche come distillato di vinaccia, è uno spirito tipicamente e unicamente italiano dalle eccellenti proprietà digestive diventato quasi di moda tanto da essere diffuso e apprezzato in tutto il mondo. Utilizzata anche per creare long drink o per correggere il caffè, i primi documenti che narrano dei processi di distillazione risalgono all’anno 1000 e più recenti sono le testimonianze di contadini che erano soliti distillare nelle proprie abitazioni con l’ausilio di maestri distillatori ambulanti, le vinacce ricavate dalla pigiatura dell’uva.
Attualmente è vietato fare la grappa in casa e il metodo di produzione industriale, con il quale vengono fermentate le vinacce asciutte, è quello cosiddetto “a vapore discontinuo”. Per ottenere un ottimo prodotto è essenziale che le vinacce fermentate siano distillate immediatamente dopo la svinatura. Esse vengono inserite con l’acqua all’interno di caldaie in rame che vengono lentamente riscaldate.

lunedì 25 agosto 2014

Semifreddo stellare

No, non sto peccando di presunzione. Le parole chiave erano "estate" e "Pan di Stelle"...La terza che si sarebbe dovuta inserire di diritto in questo binomio per poi scombinarlo, ho pensato avrebbe dovuto essere "freschezza".
Svanita l'idea di un frappè prima e quella di un gelato poi, ho ripiegato su qualcosa che amo molto mangiare soprattutto in agosto ma non solo...


Su Instagram di Pan di Stelle tra i commenti a questa foto si legge: "se vabbè come si fa sta cosaaaa".
Se anche voi, dopo averla vista vi siete posti lo stesso quesito, sappiate che QUI potrete trovare la risposta...Perché in fondo(io non così tanto in fondo) siamo tutti golosi...

giovedì 21 agosto 2014

Gamberoni per un'estate che non è ancora finita...

Sono ancora assuefatta. Dal mare. Dai suoi odori. Dai suoi rumori. A distanza di quasi 24 ore riesco ancora sentire i grilli trillare. No, nessuna allucinazione. Semplicemente i miei 40 mq mi costringono ad una vicinanza forzata con il poco silenzioso frigorifero casalingo...Il profumo di lavanda l'ho ricreato con la crema corpo e per i fichi freschi che tutte le mattine raccoglievo direttamente dalla "ficona" in giardino e poi mangiavo a colazione devo accontentarmi di quelli che insieme a mia madre abbiamo trasformato per una lunga conservazione in una succulenta confettura da mille e una dolcezza...
Nonostante la miriade di stelle che popolano il cielo della Maremma, buio come la pece tempestato da troppi punti luminosi, quest'anno nessuna stella cadente nello spegnersi è stata avvistata dai miei occhi...Ovviamente proprio quest'anno in cui avevo qualcosa da chiedere in nome dei facilmente distinguibili Carro e Orsa Maggiore...Poco importa comunque. Ero nel mio posto magico. Il posto dei ricordi. Il posto della quiete e del passato.
Adesso sono qui che cerco di capire quale sarà l'abbigliamento più consono da portare con me nei prossimi giorni durante quella che sarà l'ultima tappa della mia insolita estate. Nel futuro immediato mi aspettano albe, laghi e malghe...
Per voi che restate o che state rientrando o che dovete partire vi lascio con le immagini di una ricetta veramente gustosa che potrebbe piacervi soprattutto se amanti del pesce e dei sapori orientali...



Vi invito a scoprirla sul blog di Pomì dove vi racconto anche dei miei timidi inizi con il cibo orientale...Buona lettura!

lunedì 28 luglio 2014

Melanzane(dell'orto) in cocotte

Io. Quella, l'amica o la ragazza dei week end al contrario. Quella che soprattutto in estate e in caso di necessità piuttosto che restare in città in balia di zanzare, personaggi scomodi, varie ed eventuali preferisce scappare. La definisco fuga anche se in realtà si tratta quasi sempre di un'evasione programmata capace di mettermi di buonumore già qualche giorno prima della partenza e i cui benefici si prolungano nel tempo...Datemi Bla Bla Car(roba, se vogliamo anche ecosostenibile, da giovani alla ricerca di spostamenti a prezzi low cost in tutta sicurezza), una spiaggia(la mia spiaggia, quella dove potrai trovare un angolino tutto per te anche il 15 di agosto), una madre alle prese con Whatsapp(e le emoticons ☺), un ottimo libro, uno Spritz rigorosamente con l'Aperol e potrei essere felice...

martedì 15 luglio 2014

I ristoranti della Milano dell'EXPO secondo Il Gambero Rosso 2015

Una Milano in movimento anzi in vero e proprio fermento per l'evento che sta aspettando e per il quale si è messa in moto da anni. Dal prossimo maggio 2015 e per i successivi sei mesi il capoluogo lombardo sarà infatti il centro del mondo. Sono attesi in suolo meneghino circa 20 milioni di visitatori attirati dall'EXPO, ovvero un evento di portata planetaria il cui tema "Nutrire il Pianeta, energia per la vita" ruoterà intorno a contenuti sull'alimentazione e interesserà tutti molto da vicino.
Milano e l'Italia vogliono fare bella figura con quelle che sono le sue risorse e in particolare il settore dell'enogastronomia sta cerando di offrire ciò che più gli è possibile in termini di qualità, varietà, gusto e tradizione.
Presentata stamani presso lo storico ristorante Antica Osteria del Treno(premiato inoltre tra le migliori due forchette) la guida dei ristoranti di Milano 2015 del Gambero Rosso che con i suoi 1400 locali segnalati, di cui 180 novità, cerca di raccontare tutto quello che di buono, nuovo e bello c'è da gustare in città.


Le tre forchette finiscono quasi tutte fuori porta. Al primo posto c'è Villa Crespi con lo Chef Antonino Cannavacciuolo. A seguire Dal Pescatore con ai fornelli la Chef Nadia Santini, il Devero Ristorante con lo Chef Enrico Bratolini, Ilario Vinciguerra Restaurant dell'omonimo Chef e Da Vittorio con i fratelli Cerea in cucina.
L'unico ristorante della città ad aggiudicarsi le ambite tre forchette è il Trussardi alla Scala. La brigata di cucina è diretta magistralmente e con tanto(forse troppo) cervello dal talentuoso(ed altissimo) Luigi Taglienti. 90 punti su 100 per questo ristorante in Piazza della Scala che resta un'assoluta certezza.

Gli altri nomi noti quali Cracco, Andrea Berton, Il Luogo di Aimo e Nadia, Sadler(premiato anche per il miglior servizio in sala) si devono accontentare di due forchette, nonostante siano capisaldi della ristorazione gourmet cittadina.

I tre gamberi per le migliori osterie vanno a La Madia, La Locanda delle Grazie, Un posto a Milano, Caffè La Crepa, Osteria della Villetta dal 1900.

Tre bottiglie per la migliore cantina Al Donizetti di Bergamo.

Oltre a forchette, gamberi e bottiglie in guida c'è spazio per altri numerosi premi interessanti.
Tra i migliori interpreti della tradizione abbiamo per il miglior risotto Amici Miei, Don Lisander e La Piola. Per mangiare la cotoletta più buona sono consigliati Osteria Brunello, Trattoria del Nuovo Macello e la Trattoria degli Orti. A Natale invece i migliori panettoni li trovate da Besuschio, I Galimberti e Pavè.

Vincitore del nuovo premio Gusto & Salute Pietro Leeman del ristorante Joia il locale vegetariano più famoso della città.

Per il miglior rapporto qualità/prezzo si sono classificati La Cucina dei Frigoriferi MIlanesi, Nassa, Antica Trattoria del Gallo, Turbigo e l'Osteria Grand Hotel.

Il premio formule innovative va alle Cantine California, ovvero un camion carico di delizie che ogni giorno si sposta in una via diversa della città(l'idea del famoso food truck di Burgherella qualcuno in Italia doveva pur riprenderla), all'Enoteca La Cieca dove alcune bottiglie sono sprovviste di etichetta e se a fine bevuta sarete stati così abili da aver riconosciuto il vino la bevuta sarà gratis, e M'Ama Food un progetto per sostenere le donne rifugiate e dar loro un lavoro in cucina.

Tanti anche i ristoranti etnici citati e il migliore sembra essere il giapponese Iyo.

Non mancano in guida i locali per gli aperitivi e il dopocena, le gelaterie, le hamburgherie(denomimate "paninerie"), le pasticcerie, i locali per una pausa gourmet, le pescherie con cucina, le pizzerie al taglio, le botteghe dove acquistare alimenti naturali e gluten free, carni, salumi, formaggi, birre, tè, caffè, cioccolato, olio, pane, pasta fresca e infine sono segnalati anche numerosi hotel.