Continuo a guardare le foto di questi dolci e rido, o meglio sorrido da sola e non per uno, ma per due motivi…
Primo: ho sempre odiato le meringhe…Di loro ho sempre amato il loro aspetto troppo simile a quella della panna montata [cosa che io “non potrei mai vivere senza” tanto che per me il cono gelato è sempre doppia panna (sotto e sopra i gusti, of course) cosa che spesso fa scaturire discussioni con i gestori che me la vogliono far pagare due volte (sti ladri per dieci grammi di panna in più,quante scene)], ma ho sempre odiato il loro non sapere di nulla, se non di zucchero o di albume(quando ti capita la sfortuna di assaggiarne una che è stata fatta da un bel po’ o con uova non proprio eccellenti).
Secondo: tempo fa ed esattamente qui, avevo definito la pavlova il mio tallone d’Achille, poichè credevo che fare le meringhe fosse roba da maestri pasticceri ed ero certa che, nonostante le mie maniacali accortezze in pasticceria(setacciare sempre tutto, pesare tutto al milligrammo, trattare con molta cura e delicatezza i composti montati, non infornare mai nulla se il forno non ha raggiunto la giusta temperatura), non sarei mai riuscita ad ottenere un risultato soddisfacente…
E invece, ci credete se vi dico che questi sono i risultati della mia prima volta con la meringa e con la Pavlova?!
Chiamatela fortuna del principiante, chiamatelo impegno, chiamatela come volete, ma state pur certi che io, sono rimasta soddisfatterrima :DDD…
E se il lato estetico mi ha pienamente soddisfatta, non potete capire quello gustativo!!!
Queste pavlove sono la fine del mondo. Guscio croccante e dolce, interno della meringa leggermente morbido, ma mooolto compatto(si sa, lo zucchero fa miracoli), crema leggermente zuccherata che con la polpa dei fichi all’interno crea un ensamble perfetto e tanta, tantissima panna montata(ovviamente non zuccherata) per avvolgere il tutto che vi farà sembrare gli eleganti dolcetti, quasi eterei boccone dopo boccone…Insomma, mangiarne una è una sorta di esperienza sensoriale :D!!!
E voi, siete ancora davanti al pc?! Provatele e state certi che stavolta finirete dritti dritti dal dentista perché sarà difficile fermarsi alla prima…Parola di ex-odiatrice di meringhe, ora redentasi ;-)!!!
Mini pavlova con crema e fichi freschi
Per 4 nidi di meringa
- 100 gr di albumi a temperatura ambiente(circa 3 albumi grandi o 4 piccoli)
- 100 gr di zucchero semolato molto fine(Zefiro o similare)
- 100 gr di zucchero a velo
Per la crema
- 1 tuorlo
- 1 bicchiere di latte(150 ml)
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 cucchiaio di farina 00
- alcune gocce di rum
Per la finitura
- 4 fichi ben maturi(di almeno 60 gr ciascuno)
- 200 ml di panna fresca da montare
- zucchero a velo q.b.
Procedimento
Preparare i nidi di meringa
In un contenitore pulitissimo unire gli albumi, 50 gr di zucchero semolato e 50 gr di zucchero a velo.
Con le fruste elettriche montare alla massima velocità fino ad ottenere un composto lucido e molto solido (con la consistenza simile a quella della schiuma da barba).
A questo composto unire in due tempi e setacciandoli, i rimanenti 50 gr di zucchero semolato e i 50 gr di zucchero a velo, incorporandoli delicatamente agli albumi montati con l’ausilio di una spatola in silicone e con movimenti dal basso verso l’alto.
Preriscaldare il forno a 105°. Coprire con carta da forno, una leccarda.
Trasferire il composto a base di albumi in un sac à poche con una bocchetta liscia di 1,8cm o 2cm al massimo e comporre dei nidi del diametro di 9 cm circa, lasciando il buco al centro(ovviamente il primo giro va fatto completo) e salendo a spirale. Far cuocere in forno per 70 minuti e far raffreddare con lo sportello aperto.
Preparare la crema
Mescolare il tuorlo con lo zucchero di canna. Unire poi anche la farina e amalgamare. Versare due cucchiai di latte presi dal totale e diluire facendo attenzione a non formare grumi. Scaldare il resto del latte senza farlo bollire e versarlo a filo sul composto a base di uova, farina e zucchero. Aggiungere il rum, versare nella pentola dove precedentemente è stato scaldato il lattee cuocere mescolando continuamente finchè la crema si sarà addensata e velerà il cucchiaio. Togliere dal fuoco e trasferire in una ciotola pulita per il raffreddamento, mescolando di tanto in tanto per non far formare la patina in superficie.
Comporre il dolce
Lavare i fichi e tagliarli a metà nel senso della lunghezza. Sbucciare 4 metà e con una forchetta schiacciarne la polpa ricavata; dividere in due spicchi le altre 4 metà(così da ottenerne 8) e tenerli da parte.
Versare la panna in una bastardella e riporla in freezer per 5 minuti(la panna monterà meglio.
Disporre su 4 piatti le pavlove. Versare al centro un cucchiaio di polpa di fichi, coprire con la crema, aggiungere la panna montata e decorare con due spicchi di fichi su ciascuna pavlova e spolverare con lo zucchero a velo.
E ora due, anzi tre note, sulla meringa.
- Ho visto in giro ricette per fare la meringa con l’aggiunta di amidi, aceto e meno zucchero di quanto da me utilizzato. Per le altre versioni non posso esprimermi poichè non l'ho provate, ma vi posso garantire assolutamente che questa provata da me seguendo il procedimento come sopra, funziona perfettamente. Il guscio della meringa è croccante e soprattutto resistente e l’interno della giusta consistenza e sostegno.
- Ricordatevi sempre che per un’ottima riuscita delle meringhe è importantissimo pesare gli albumi e la quantità di zucchero deve essere precisamente pari al doppio del peso degli albumi.
- Sappiate infine che gli albumi che devono essere montati a neve temono il grasso, quindi sia il contenitore dove li monterete, che le fruste dello sbattitore dovranno essere molto ben puliti e assolutamente privi di grassi.
E visto che per realizzare questa ricetta ho utilizzato degli ottimi fichi freschi...
...partecipo al contest di Aboufood dal tema Fichi e Uva
Provate da lei.



Sono venuti benissimo!
RispondiEliminaLe aspettavo perché come sai mi affascinano, ma non ho mai avuto il coraggio di provarle ....
RispondiEliminaTu mi insegni invece che bisogna osare e dai delle dritte che sono garanzia di riuscita sicura!
Dopo aver letto il tuo post, sento di essermi liberata di un timore infondato e alla prossima occasione mi cimenterò senza ansie :D
Bella l'idea di abbinarvi un frutto mediterraneo :D
Comincio col dirti Doppia panna forever e al rogo i gelatai che voglioni dai 20 ai 50 centesimi in più! L'altra cosa poi è che con questa storia della fortuna del principiante uno si perde un sacco di soddisfazioni, quindi ti dirò che sei stata proprio brava e che queste pavlove ti sono venute benissimo, per consistenze e sapore decisamente mi fido di te! Buona giornata ciao
RispondiEliminaecccomi.....allora se questo è un tuo tallone di achille....
RispondiElimina1) mi piacciono troppo!
2) il gusto come dici tu non molto, ma alla vista le adoro
3) ho rpovato a fare le meringhe ma non mi son mai venute!!!
4) la cottura in forno è troppo lenta e io non riesco mai ad aspettare! :(
le devo fare peròòòòòò...le voglio fare!!!Le proverò di sicuro!:D
che belle, le pavlova con i fichi non le avevo mai viste! Davvero spettacolari!
RispondiEliminaIo invece adoro le meringhe e tutto ciò che le contiene..la Pavlova è un dolce che ho scoperto lo scorso anno e l'hofatto più volte..bellissime questi monoporzioni!!!Complimenti per aver rotto il ghiaccio...e per il risultato favoloso...!!!
RispondiEliminaho la ricetta da una vita e non ho mai osato ma con i fichi che belli....bravissima ciao da veronica dal blog peccati di dolcezze www.noara-nuvoledizucchero.blogspot.com
RispondiEliminase vuoi passa da me ,da oggi ci sono anche io che ti seguo!!!!
Ciao Sara,
RispondiEliminamamma mia che belle!! Lo sai, è anche il mio tallone di Achille e ho una paura a farle :))
Mi sa però che mi hai convinto!!! Appena mi danno "il permesso" ;) di riaccendere il forno vado di meringhe!!!
Un bacio e a presto
Eli
direi che mi hai convinta! Anche a me le meringhe non piacciono, tant'è che non ho mai provato a farle e quando capita di trovare un dolce non lo assaggio neanche... però la pavlova vorrei farla anche io e se viene così buona e bella come la tua... vale sicuramente la pena!
RispondiEliminaLa prima volta?!!! Brava Saretta, davvero complimenti! Queste pavlove mi fanno letteralmente sciogliere dall'acquolina! La tua non è fortuna... si chiama proprio bravura! Un bacione :)
RispondiEliminaWow...allora complimenti per questa tu prima volta,speriamo sia solo la prima di una lunga serie!
RispondiEliminala chiamassimo bravura!??! Sono favolose queste tue pavlove ai fichi! Bravissssssima!
RispondiEliminaDirei che il tuo "tallone d'Achille"...è di ferro bimba :)) Questa non è fortuna, è capacità e impegno ;)! Ho sempre un po' amato-odiato le meringhe per i tuoi stessi motivi: troppo dolci per i miei gusti, paura di fare pastrocchi (fino a qualche anno fa evitavo anche le torte con gli albumi montati per paura che mi si smontassero nell'incorporarli!) e nello stesso tempo attratta dalla loro leggerezza quasi eterea. Mi sono decisa a provare dopo aver letto <a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/18/le-ricette-scientifiche-le-meringhe/<quest'articolo</a> di Bressanini ma sono ancora lontana dall'estetica prefetta delle tue Pavlova. Sono una meraviglia. Un bacione
RispondiEliminaP.S. mettendo meno zucchero le meringhe restano con il "cuore" leggermente più morbido
P.P.S. vado a sbirciare la ricetta delle ciambelline al vino ;)
semplicemente divine....
RispondiEliminaquel che mi sconforta sempre un po' nella preparazione delle meringhe è il lungo tempo di cottura...
Perfette delicate e particolarissime...bravissima,baci,Imma
RispondiEliminaCiao ti scopro oggi e con le meringhe...anche io ho una certa resistenza, ma sembrerebbero davvero golose in questo modo, dovrò decidermi prima o poi!
RispondiEliminaciao loredana
sono spettacolari e anche io davanti alle meringhe non resisto... peccato che tu non abbia messo neppure una foto dell'interno!
RispondiEliminaAle
wow che ricetta golosa, davvero brava.
RispondiEliminaQuesto post è un'apoteosi di emozioni sensoriali, gustative, olfattive, viene davvero voglia di prendere le fruste ed iniziare a sbattere gli albumi. Ciao Saretta dall'entusiasmo contagioso e..golosa aggiungerei ;-)
RispondiEliminaSei riuscita a convincere anche me! Non ho mai provato a fare le meringhe sia per timore che per il loro non sapore... un abbraccio
RispondiEliminaSe il tuo "tallone d'achille" ti viene così, non oso pensare al tuo "cavallo di battaglia"!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminanemmeno io amo molto le merighe ma sento tessere le lodi di questa pavlova in ogni dove, dovrò decidermi a provarla soprattutto dopo aver visto queste tue deliziose creazioni!
RispondiEliminaAnch'io sono scettica sulla pavlova, ma al contrario di te quello che non mi convince è tutta quella panna... prima o poi la proverò, visto che comunque sono bellissime, eleganti e raffinate
RispondiEliminaSei FANTASTICA! :D Ho detto tutto!
RispondiEliminaNon credevo esistessero tante persone che come me odiano le stucchevoli meringhe, invece vedo che sono in buona compagnia;) Certo che hai saputo essere molto convincente, a parte l'aspetto che è meraviglioso, sei stata talmente evocativa nella descrizione che mi sembra quasi di averle mangiate...e di averle pure trovate meravigliose! Credo proprio che prima o poi mi ritroverò a farle! Valentina
RispondiEliminaGrazie mille di cuore a tutti!!! Con tutti i vostri complimenti mi avete fatto veramente arrossire e sono diventata più rossa di quando ho sopportato i 75 minuti di cottura delle meringhe in pieno pomeriggio, con la temperatura esterna sui 35° ;-)))!
RispondiEliminaChi proverà a farle, mi faccia sapere l’esito :-)!
@cranberry. Dai 75 minuti si superano ;-)…Non ti sono mai venute e le facevi con questo procedimento?
@fede. Ho letto l’interessante post di Bressanini! Grazie per il link!
@salamander. Dai che come ho detto a Cranberry, 75 minuti si superano ;-)
@ale. Non ho messo nessuna foto dell’interno, perché poi non sarebbero state esteticamente così spettacolari ;-)…Tra crema, polpa di fichi e panna…Ora però voglio fare una cosa e mi hai fatto venire un’idea. Di tutte le ricette, farò anche una foto dell’interno e se qualcuno nei commenti me la chiede, gliela invierò per posta. Spero sia una ragionevole soluzione.
@laura. Se le fai monoporzioni come queste, con all’interno non solo frutta ma anche la crema, non credere che poi di panna ce ne vada così tanta. A me un po’ di quella montata è avanzata e l’ho disposta in alcune ciotoline e se eventualmente qualcuno ne voleva di più poteva aggiungerla successivamente. Considera poi che la panna non è zuccherata e crea un gusto bilanciato con la zuccherina meringa.
complimenti! Io devo ancora cimentarmi con la pavlova e ho una gran voglia di farla perchè pensa che il sapore sia divino! con i fichi poi!
RispondiEliminaBellissime .Brava ,ti sono venute una meraviglia e che bonta' saranno state.
RispondiEliminaUn bacione e buon fine settimana.
Me vuoi mandare a nanna con la gola a mille???? missione riuscitissima cara ;-)
RispondiEliminaUn bacione e dolcissimo week end
Ma come sono invitanti! anche io considero le meringhe un qualcosa di innavicinabile, chissà che con il prossimo avanzo di albumi non mi decida a provare queste pavlove!
RispondiEliminauna meraviglia! Fa sempre paura fare le meringhe, ma mi sembra che non ci siano più segreti per te! Buona domenica! Giorgia & Cyril
RispondiEliminamamma mia, cosa non darei per potere prendere quella forchettina e ...e ... assaggiare quella prelibatezza! bravissima! è un piacere conoscerti, Valentina
RispondiEliminaNon posso non ringraziarvi tutti per le belle parole ;-)))! Sono troppo felice che la ricetta vi piaccia! I titubanti con le meringhe, spero che si siano convinti e presto mi facciano sapere l'esito! Un bacione a tutti!
RispondiEliminaio le meringhe le adoro ma dopo un paio di tentativi andati maluccio non ho ancora ritentato... certo che vedendo le tue foto mi metti voglia, tanta.
RispondiEliminaaccidenti, sei troooopo brava Saretta!
Ho preso coraggio e ho provato a fare la meringa! a parte il fatto che è cresciuta "troppo" per la ricetta che volevo fare (beh in realtà non sapevo quanto sarebbe cresciuta), alla fine ha cmq avuto un suo utilizzo.. passa qui se ti va a leggere com'è andata!
RispondiEliminahttp://nontuttofabrodo.blogspot.com/2011/09/non-chiamatela-viennetta.html
piacere di consocere te e le tue pavlove...ho il terrore di farle...una volta le ho tirate fuori marroncine eppure ancora morbide dentro...le tue sono un sogno!
RispondiElimina@aria. Piacere mio! Ma i ° del forno quanti erano?! Perchè le meringhe in forno devono solo asciugare...Io ti consiglio di riprovare (magari con questa ricetta) e facendole asciugare in forno statico a 105°...Fammi sapere :D!
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