Spesso le immagini in questione comprendono tanti dolci cioccolatosi(non a caso il mio board su Pinterest dal titolo che è tutto un programma "Do You love Chocolate", la domenica sera viene sempre ampliato :-))...
E siccome sono umana e come tale posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni, quando ho visto questa pie non ho avuto dubbi: tempo di recuperare le forze e sarebbe stata mia.
La ricetta l'ho leggermente modificata e prima di ottenere questi concentrati di piacere(che ho già fatto due volte :-)) il bilancio è stato il seguente: due caramelli finiti nel cestino prima di arrivare al caramello salato perfetto con tanto di "C" maiuscola che non abbandonerò mai più, e una ganache finita nel cestino per colpa di un leccapentole umido.
Visti nel dettaglio gli incidenti sono così accorsi:
1° caramello. Il tentativo di riprodurre il corn syrup in casa era apparentemente riuscito. Solo che poi, più che una crema, il caramello salato aveva assunto le sembianze di una caramella appiccicosa e granulosa che avrebbe fatto inorridere persino un bambino con una carie importante da "io mangio lecca-lecca tutti i giorni e si vede".
2° caramello. La panna calda era pronta per finire nello zucchero ormai disciolto, quando accidentalmente ho urtato il pentolino poco stabile e tutta la panna si è rovesciata sul piano cottura andando a scoprirne ogni angolo. Giusto il tempo di scaldarne altra, che lo zucchero era quasi bruciato(ci vuole molto poco perchè questo accada) e quando ho unito i due liquidi, lo zucchero ha fatto il prezioso stando tutto unito per conto suo e di unirsi alla panna proprio non ne ha voluto sapere.
Di solito poi si dice che c'è due senza tre, ma in questo caso il tre me lo sono risparmiato(e tenuto da parte per lo step successivo) ed ho ottenuto un caramello salato meraviglioso :-)! Per la serie "chi la dura, la vince".
1° ganache. Il leccapentole non era ben asciutto e si sa che l'acqua e il cioccolato non vanno quasi per niente d'accordo. I grumi ottenuti li avevo poi "distrutti" lavorando con una frusta il composto, ma si sa che con la frusta si incorpora aria e quindi la ganache era sì senza grumi, ma piena di antiestetiche bollicine che sebbene non avrebbero pregiudicato il gusto avrebbero senza dubbio rovinato l'estetica...Quindi dopo aver asciugato il leccapentole con il phon(giuro :-) ), ho ricominciato dall'inizio e la ganache ottenuta stavolta era lucida e impeccabile.
Tutto ciò non per scoraggiarvi, ma per dirvi che facendo attenzione e cercando di evitare i miei errori si potrà sicuramente riuscire al primo tentativo!
E sappiate che se anche doveste incorrere in qualche piccolo incidente di percorso, al primo morso passerà in secondo piano...
Tartellette con caramello salato e cioccolato
Per 8 tartellette dal diametro di 10 cm (o una torta dal
diametro di 26 cm)
Per la frolla
1 uovo intero
1 tuorlo
1 tuorlo
250 gr di farina 00
100 gr di burro freddo
80 gr di zucchero semolato fine
1 pizzico di fior di sale
Per il caramello
salato
165 gr di burro leggermente salato
130 gr di panna fresca liquida
280 gr di zucchero semolato
Per la ganache al
cioccolato
130 gr di cioccolato fondente
150 ml di panna liquida
Procedimento
Preparare le tartellette
Setacciare la farina sulla spianatoia. Unire lo
zucchero e il sale e fare la fontana. Al centro unire il burro tagliato a
dadini e lavorare con la punta delle dita sino ad ottenere tante briciole.
Unire l'uovo e il tuorlo e impastare sino ad ottenere un composto omogeneo.
Formare una palla, avvolgerla con la pellicola trasparente e porre la pasta
frolla in frigo per 30 minuti.
Riprendere l’impasto e posizionare la pasta
frolla tra due fogli di carta da forno. Stenderla allo spessore di 4 mm, con
l’ausilio di un mattarello. Imburrare gli stampi da tartellette e modellarvi
all’interno la pasta frolla. Bucare il fondo di ciascuna cartelletta con i
rebbi di una forchetta. Far riposare di nuovo in frigo per 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 180° e infornare le
tartellette in forno caldo per 15
minuti.
Sfornare a lasciar raffreddare. Quando sono
fredde, sformare le tartellette.
Preparare il caramello
Scaldare la panna. Far scaldare un pentolino di
acciaio con il fondo spesso sul fuoco. Quando sarà caldo versare sul fondo due
cucchiai di zucchero presi dal totale e attendere senza mai mescolare che lo
zucchero assuma un colore ambrato. Unire altri due cucchiai di zucchero e dare
una prima mescolata veloce. Unire ancora zucchero in quantità simile a quella
che è nel pentolino. Mescolare di nuovo velocemente. Unire altro zucchero e
mescolare di nuovo. Proseguire così fino ad aver aggiunto gradualmente tutto lo
zucchero e il composto sarà molto liquido.
Versare a filo lentamente la panna calda facendo
attenzione e mescolando con vigore con una frusta a mano fino ad ottenere una
crema omogenea(la crema bollirà forte ed emanerà molto calore). Togliere dal
fuoco e unire il burro a dadini. Mescolare sempre con la frusta fino a che il burro
non sarà completamente disciolto.
Versare il caramello nei gusci di frolla e
lasciar intiepidire. Riporre in frigo a riposare per almeno 4 o 5 ore(o finchè
il caramello sarà leggermente solidificato).
Preparare la ganache
Ridurre il cioccolato in pezzi e metterlo in una
ciotola.
Far scaldare la panna sul fuoco fino a farla
sobbollire.
Versare la panna sul cioccolato e con un lecca
pentole lavorare fino a che il cioccolato non sarà sciolto e il composto
risulterà omogeneo.
Versare la ganache sul caramello ormai solido e
riporre di nuovo in frigo le tartellette per un circa due ore, per far
solidificare la ganache.
Estrarre dal frigo circa trenta minuti prima di
servire.
English version of the recipe
Salted caramel chocolate
tartlets
Serves: 8 tarts of 10 cm of diamter(or 1 tarts of 26 cm of diameter)
For the
pastry
1egg
1 egg yolk
1 egg yolk
250 gr of all purpose flour
100 gr
of cold butter
80 gr of caster sugar
2 tbs of milk
1 pinch of fleur de sel
For the salted caramel
165 gr of salted butter
130 gr of double cream
280 gr of caster sugar
For the chocolate ganache
130 gr of dark chocolate
150 ml double cream
Directions
Make the tartlets
Sift the flour. Add the sugar and salt and make a fountain. In the center add
the butter cut into cubes and work with your fingertips until you get crumbs.
Combine the egg, the yolks and knead until mixture is smooth. Shape into a
ball, wrap with plastic wrap and place in the fridge for 30 minutes.
Take up the dough and place it between two sheets of baking paper. Roll out
pastry and line a greased pie molds, press evenly into the tin and trim any
excess pastry from around the edges. Prick the base of the pastry with a fork
then place the molds in the fridge for 30 mins.
Preheat
oven to 180 degrees and bake the tarts in the preheated oven for 15 minutes.
Remove from oven to cool. When tarts are cool, unmold the tartlets.
Make caramel filling
Heat the cream. Heat a steel pot with thick bottom,on fire. When the pot will
be hot, pour in two tablespoons of sugar taken from the total and wait until
the sugar will become golden(not mix the sugar!). Then combine two additional
tablespoons of sugar and give a quick stir. When the sugar will become
golden, add more sugar in quantities
similar to that which is in the saucepan. Mix again quickly. Join more sugar
and mix again. Continue in this way until you have added all the sugar and the
mixture is liquid.
Pour in the hot cream paying attention and stir vigorously with a whisk in
order to obtain a smooth cream (the cream will boil very strong and will give
off heat). Remove from heat and add the butter reduced into small cubes. Mix
with a whisk until the butter is completely dissolved.
Pour the caramel into pastry shells and let cool. Place in the fridge for at
least 4 or 5 hours (or until the caramel will be set).
Make the ganache
Reduce the chocolate into pieces and place in a bowl.
Warm the cream until it is actively simmering yet not boiling. Pour hot cream
all over the chocolate and gently combine together until the chocolate has
melted and mixture has a glossy consistency.
Remove
pie from the fridge and pour ganache over set caramel.
Put back
the tart in the fridge for about two hours.
Remove the pie from
the fridge about thirty minutes before serving.





Sono la prima!
RispondiEliminaVale la pena di lavorare un pò per ottenere queste meraviglie!!!!
Molto belle anche le foto...
Avrai penato, ma certo ne e' valsa la pena...:-)
RispondiEliminaSbagliando si impara ed adesso hai la ricetta per un caramello con la C maiuscola. Ottima ricetta. Complimentoni
RispondiEliminaNena
I tuoi incidenti di percorso mi farebbero desistere da provare questa ricetta, quando capitano a me mi innervosisco sempre molto e rischio poi di far peggio, ma queste foto sono talmente potenti che non riesco a pensar altro che:"LE DEVO FARE", magari me la prenderò con calma, in una bella giornata tranquilla!Marta
RispondiEliminaavevo letto della panna rovesciata.. sono state un'impresa questa tartellettes!! :) pero il caramello salato lo adoro... proverò a farlo coi tuoi consigli!
RispondiEliminaP.S. se posso dare il mio parere personale mi piacciono di piu cosi le ricette con con il testo sulla foto! :)
Ci mancherebbe che non puoi dare il tuo parere, anzi è ben accetto ;)!
EliminaNon avrei avuto alcun dubbio che eventuali incidenti di percorso sarebbero stati ben presto dimenticati alla prova assaggio! E’ goduriosa a dir poco! Credo proprio che dovrò vincere in tutti i modi la mia paura del caramello. La foto con la colata di ganache è cattiva però!!!!!!!!! Un bacione, buona serata
RispondiEliminaE com'è che mi è sfuggito un blog tanto bello? Ti metto subito nel blogroll così non ti perdo più di vista. Complimenti, si vede tutto l'amore che ci metti e questo mi piace.
RispondiEliminaMi piacciono....ciao.
RispondiEliminacomplimenti,tutto bello...post,ricette,foto,è stato un piacere trovare il tuo blog e ti seguo con piacere..se ti va passa a trovarmi...ciaooo
RispondiEliminaAmmirevole determinazione ripagata però alla fine con dei piccoli grandi capolavori. Stò svenendo solo a guardare le foto ;-)
RispondiEliminaUn bacione
Per te srà stato faticoso ma per i miei occhi queste tartellette sono un imagine che mi lascia estasiata!
RispondiEliminaE' una vera golosità questo post cara Saretta, hai ottenendo un ottimo risultato.
RispondiEliminaUn abbraccione
Che meraviglia! Non ho parole...solo una grande gola! Bravissima! Un abbraccio.
RispondiEliminaqueste tue tartellette sono un sogno.... e per la domenica sera distrutta sul divano che dire? a me succede tutte le sere, ma la domenica no! :)
RispondiEliminaTutti incidenti che sono normale amministrazione. Certo dover pulire la panna che inonda il piano cottura... hai tutta la mia solidarietà.
RispondiEliminaGrazie per le dritte, sopratutto per quanto riguarda la ganasche e le fruste.
Ricetta fantastica.
Io ho litigato con il cioccolato proprio oggi pomeriggio, ma dopo vari "sgrunt" ne sono venuta a capo...una meraviglia queste tartellette, quel caramello che cola fa una gola pazzesca!
RispondiEliminache pazienza ci vuole a volte con i clienti, mannaggia lavorare la domenica è proprio una scocciatura!
RispondiEliminache dire dire di queste tartellette, sono davvero stupende, faticose ma che bontà, ragazzi!
grandissima tentazione, impossibile resistere a queste delizie !! brava Saretta :-))
RispondiEliminaQue delicia de tartaletas! Bonitas fotos!
RispondiEliminaUn beso
Saretta è una tarte fantastica...non solo nella ricetta ma le foto sono superbe!!! la mangerei ad occhi chiusi!
RispondiEliminawooooooow! *___*
RispondiEliminaUn capolavoro di dolcezza.Bravissima.
RispondiEliminaNe prenderei volentieri una adesso.Un abbraccio e buona serata.
eccoci qui.tutto segnato e appena mi riprendo e ci riprovo stavolta sono sicura di non sbagliare!!!
RispondiEliminaOh mio dio! Ma queste mini pie sono favolose! Altro che, mi rimetterebbero al mondo anche dopo un intensa giornata di lavoro...e la domenica sera, no, forse non ci sarebbe abbastanza spazio nel mio stomaco per ospitarne una...faccio delle mangiate la domenica a pranzo che poi la cena la salto a pie pari! :-)
RispondiEliminaQuanta energia! io mi lascio andar sul divano come un sacco di patate!
RispondiEliminaLe foto sono bellissime, si percepisce tutta la cremosità e la morbidezza della crema :)
una vera meraviglia! sono bellissime e son sicura anche buonissime! caramello, frolla, cioccolato... mmm, una goduria! e che bello che hai messo la ganache, la preferisco ai soliti ripieni al cioccolato!
RispondiEliminaora la sognerò io la tue tortina!
RispondiEliminache tentazione!!! :P
Brigosa ricetta, ricca di insidie però che gioia deve essere stato il primo morso... e poi il secondo... E da un po' che vorrei farla anch'io e salvo il post così ben scritto. Grazie e buona giornata!
RispondiEliminagrazie per questo inizio di giornata, che hai reso pieno di desideri, di divieti, di voglia e di dolcezza.
RispondiEliminaun abbraccio
Che immagini deliziose queste tortine in costruzione...questo cioccolato che scende...un sogno!
RispondiEliminaBaci
laura
Sara, avrai avuto mille difficoltà, ma ora ho una voglia enorme di provare il caramello salato! Per non dire tutta la crostatina nella sua interezza :D
RispondiEliminaQuel cuore soffice è veramente peccaminoso! Stupende!
Bè il terzo tentativo è perfetto!! Sono da pasticceria!! Cercavo da tempo la ricetta del caramello salato perfetto...te la rubo non posso fare altrimenti!!
RispondiEliminaUna gran bel dolce molto goloso
RispondiEliminaSara che spettacoo! Avrai anche eliminato un paio di caramelli malriusciti ma il isultato finale è da standing ovation...Bravissima e complimenti davvero
RispondiEliminasimo
Saretta bella...Il tuo caramello se ricordi bene, mi ha già conquistata quella volta (e lì erano caramelle!!!) e stavolta hai fatto il bis!!! Letteralmente stregata anche da questo e dalla dettagliatissima descrizione che ne hai fatto!! Per non parlare poi della ganache che solo a vedere la foto della colata nella tortina mi fa letteralmente svenire!! Sei tremenda!! Sai sempre colpire la mia gola...Tartellette meravigliose e foto stupende!! Un bacione...
RispondiEliminaBrava è dire poco:-))) Che spettacolo, peccato poter solo guardare!!!!!!!!! Un abbraccio
RispondiEliminaBeh va behhh il caramello mi ha conquistata, ho comprato giusto oggi delle formine per crostatine! la devo provare, le dosi mi intimoriscono però, ne farò di meno mi sa! ;)
RispondiEliminaVevi :)
Diciamo che tutta la fatica è stata ricompensata....potrei svenire per questa cosina qua! Divina!
RispondiEliminahehe libidinosa è dire poco! ^_^
RispondiEliminaAltro che la tarte robuchon...far questa più leggera è una vera impresa e forse anche un'offesa alla sua meraviglia ^_^
Si si ci faccio spesso un salto sulla tua board di pinterest... ampliala ampliala... ;)
un bacio grande!
I really love how smooth and delicious they look!
RispondiEliminaPensavo di essere la sola a combinare pasticci in cucina: ti dico solo che a Natale ho regalato ad una mia carissima amica le finestrelle (ovis mollis), omettendo per distrazione gli aromi nella frolla e dimenticando di setacciare i tuorli .....
RispondiEliminaImprevisti a parte, le tue tartellette sono uno spettacolo e la tua tenacia è stata premiata :D
Un grande abbraccio carissima :D
a parte il lavoro...ma le tue tartellette sono uno spettacolo unico! vien voglia di infilare una mano nello schermo per prenderne una!
RispondiEliminami sono unita volentieri ai tuoi lettori e se ti va passa a trovarmi!
abbracci
mi piac:) complimenti splendide ricette e ti seguo con molto piacere passa nel mio blog anche se sono alle prima armi se ti va ciao :)e il tuo blog
RispondiElimina