Credevo(anzi ne ero certa) che quella dell’indomani mattina sarebbe stata
una lauta colazione…
Dopo la palestra mi ero fermata al supermercato e avevo
fatto acquisti random per la serie yogurt bio al mirtillo, un litro di latte
fresco, pane azzimo, confettura di prugne e le tanto odiate banane(mi serviva e mi serve tuttora il
potassio)…
Avevo pagato con la carta di credito(si nessun errore, ho
pagato strisciando al carta e ahimé il mio supermercato di fiducia non è abbastanza
grande da essere munito di casse fai da te dove in questi casi, almeno la faccia, di fronte
al/la cassiere/a, te la salvi) e mi ero diretta verso casa
fiduciosa.
Cenetta leggera(uno dei segreti per la longevità o almeno
così si narra) e tanta voglia di svegliarmi con un languore di cose buone(non
mi dite che sono l’unica che va a letto più motivata quando sa che l’indomani
mattina ad attenderla ci saranno zuccheri e non solo e anche in abbondanza…)...
Ora c’è da ammettere che io la sveglia non la imposto
quasi mai perché nonostante il mio fisico non sia di matrice elvetica, posso vantare una sveglia biologica che, per dieci mesi all’anno di media, funziona
alla perfezione, anzi di solito supera quella meccanica. Se quella meccanica
dovesse suonare alle 07.30 la mia entrerebbe in funzione alle 07.29 in punto…E
guai a volermi contraddire perché c’ho le prove :-)!!!
Ma poi succede che arriva la primavera…Che qualche nuovo
pensiero affolla la mia mente(dove non faccio difficoltà ad ammettere che c’era già un discreto traffico)…Che gli
orari al lavoro siano di nuova progettazione, tutti da sperimentare e da farseli
cadere obbligatoriamente bene addosso, poiché squadra che vince non si cambia…E che
quando una mattina la sveglia è prevista per le 4.00, poi la mattina successiva
è previsto un recupero di almeno 3 ore…
E come nella migliore delle favole-non-a-lieto-fine proprio la mattina che la colazione non sarebbe stata frugale come il solito, ecco che
il mio invidiabile orologio biologico ha perso la sua peculiarità…E la mattina successiva a quella del malfunzionamento
biologico, ero inappetente...E la mattina ancora successiva la sveglia era di
nuovo alle 4 e a quell’ora di mangiare non se ne parla…E la quarta mattina, il prezioso
latte per il quale avevo rimesso la faccia, era in scadenza…L’idea di buttarlo
via non mi ha sfiorata nemmeno lontanamente…
E se vi dicessi che non tutti i mali vengono per nuocere, dite che rischierei di cadere nel banale?!
Torta di riso e amaretti
Per una tortiera Ø 24 cm
160 gr di riso originario
130 gr di zucchero semolato
50 gr di amaretti secchi
50 gr di mandorle sgusciate
3 uova intere
1 litro di latte fresco
1 pizzico di fior di sale
zucchero a velo
Procedimento
Versare il latte in una casseruola dai bordi alti e portarlo
a bollore.
Al bollore salare, versare il riso e lo zucchero semolato.
Far cuocere finchè il riso non avrà assorbito
completamente il latte mescolando spesso, soprattutto verso fine cottura.
Nel frattempo sbriciolare gli amaretti.
Trasferire il riso in un largo piatto e allargarlo per
farlo raffreddare completamente.
Preriscaldare il forno a 180°. Imburrare una tortiera con
cerniera apribile.
Unire gli amaretti sbriciolati e le mandorle al riso
ormai freddo.
Sgusciare un uovo per volta, separare le chiare dai
tuorli e unire un tuorlo per volto al composto a base di riso non unendone un
altro se il precedente non è stato assorbito.
Versare il composto nella tortiera e far cuocere in forno
caldo per 35 minuti.
Sfornare e far raffreddare su una gratella per dolci.
Cospargere di zucchero a velo e servire.
English version of the recipe
Rice and
amaretti cookies cake
Serves a cake of 24 cm of
diameter
160 gr of rice
130 gr of caster sugar
50 gr of amaretti
cookies
50 grams of shelled
almonds
3 eggs
1 liter of fresh milk
1 pinch of fleur de
sel
icing sugar
Directions
Pour the milk into a
saucepan with high sides and bring it to boiling.
When boiling add salt rice
and sugar.
Mix and let it cook until the
rice has absorbed all the milk, stirring often, especially
towards the end of cooking.
Meanwhile crush the amaretti
cookies.
Transfer the rice into a large
plate and spread it to cool completely.
Preheat the oven to
180 degrees. Grease a cake tin with zipper opening.
Combine the amaretti crumbs and almonds to
the rice now cold.
Combine one egg yolks at time
in the mixture not adding another yolks if the previous hasn’t been absorbed by
the mixture.
Beat the egg whites until they
look thick and white. With a spatula, add them
gently to the mixture mixing from the
bottom to the top.
Pour the mixture into the cake
tin and bake in preheated oven for 35 minutes.
Remove from oven and let the cake cool on a
wire rack for cakes.
Sprinkle with powdered
sugar and serve.
Con questa torta partecipo al contest di Ely del blog Nella cucina di Ely, Chi non risotta in compagnia...






Non proprio la torta dell'ultimo minuto ma credo ne valga davvero la pena. Il latte in scadenza ha fatto una gran bella fine golosa ^_^
RispondiEliminaStendo un velo pietoso sulla sveglia biologica, la mia non dà tregua neanche nel week end!!!!!!!!
Un bacione, buona giornata
Per me niente sveglia biologica... starei sveglia tutta la notte col timore di non svegliarmi :)
RispondiEliminaLa torta mi piace moltissimo e a differenza tua ho mangiato tante tortine di riso che sono una vera bontà, come questa ! Un abbraccio
Ciao Saretta, spero le feste siano andate alla grande. Questa torta ha un aspetto perfetto per una colazione da godersi a ritmi lenti; di quelle che la giornata parte bene di sicuro...e la presenza degli amaretti (che accompagnano il mio amato riso!) mi piace molto, brava e grazie Buona settimana Lys
RispondiEliminaIo sono una di quelle che non vede l'ora di fare colazione.... e per una torta del genere foese non aspetterei neanche il mattino! :)
RispondiEliminasicuramente questa versione mi manca....
il mio orologio bio si è scaricato molto tempo fa!
buona giornata!
anche io ne faccio una versione simile alla tua, va sempre a ruba!
RispondiEliminala prossima volta provo anche questa.... ciaoooooo!
favolosa...mai fatta una torta al riso, vista la tua ho capito che l'ora è giunta!
RispondiEliminaPosso provare io a smentire??? hahahahahah
RispondiEliminaDi solito quando dormiamo insieme quando suona la sveglia sei sempre in pieno sonno, no??? Poi per fortuna hai la ripresa rapida come me!! ihihihih
Sai che anche io non ho mai mangiato la torta di riso???? Sembra una torta della nonna, veramente bella!
Questa torta ha un aspetto fantastico, la fetta mette appetito...io la sveglia l'ho cestinata da anni, perchè se è vero che il mio orologio biologico è sempre in ritardo...è anche vero che quello dei figli funziona sempre anche troppo bene!!
RispondiEliminaStuzzicante la torta di riso, non so perché ma mi ricorda la Svezia..:-)
RispondiEliminaDa quando ho preso l'abitudine ad alzarmi presto per andare a correre anche il mio orologio biologico si e' adattato alla cosa...anche perche' altrimenti la dolce meta' non apprezzerebbe troppo di essere svegliata all'alba :-)
RispondiEliminaE' da un sacco che ho voglia di preparare questa torta...l'ho magiata varie volte e la trovo divina ma non l'ho mai fatta a casa. Domanda: serve una tortiera con cerniera? se ne uso una normale rischio la spatascio al momento di sformarla?
Elenuccia ti consiglio vivamente una tortiera con cerniera perchè la torta è molto delicata e rimane discretamente morbida anche dopo che si è intiepidita. Se non hai uno stampo con cerniera puoi provare a foderarne uno con carta da forno e provi ad estrarre la torta sollevando la carta da forno. L'operazione di rovesciarla te la sconsiglio proprio! Fammi sapere come è andata! Un bacio
EliminaGrazie mille. Ho una tortiera con cerniera apribile da 24 ma volevo farla per il compleanno di una amica e mi servirebbe farla un po' più grande. Mi è venuto in mente che però potrei usare l'anello regolabile per semifreddi. Tu che dici?
EliminaSe può andare in forno direi che è ok ;)!
Elimina...e meno male che dal cilindro è saltata fuori questa delizia! Bravissima, non sai quanto mi alletta questo binomio riso e amaretto!
RispondiEliminaUn saluto simo
Sei una grandissima tu! :) Una torta di riso e amaretti? Mai mangiata ma sa di buono... e poi così ti dura qualche giorno in più e non rischi di buttare nulla (o quasi) :D
RispondiEliminaIo mangerei pure alle 4.00 lo so! :)
Confermo che il tuo intuito non sbaglia :)! E' deliziosa!
EliminaSveglia biologica!' Io invece la devo programmare la sveglia, perchè se non la programmo poi dormo male tutta la notte per paura di non svegliarmi la mattina dopo...la sveglia mi da sicurezza! :-) Però capita che a volte credo di averla programmata quando invece non è così e...va a finire che mi faccio delle gran belle dormite...ah! che meraviglia! A volte ci vogliono proprio! Sopratutto in primavera si dorme così bene! :-P Ad ogni modo questa torta è davvero golosa sai...non so cosa darei per averne una fettina adesso!
RispondiEliminaEvvaiiii non sono l'unica ad avere una sveglia biologica incorporata che, anche in vacanza, mi sveglia alle sette-e-trenta! Certo quando si è stanchi non è il massimo, anzi, si fa davvero odiare... ma in altri no :) e anche se fossi di fretta io, senza una fetta di questa magnifica torta, certo non metterei neanche mezzo piede fuori casa!
RispondiEliminaio non so come tu riesca ad anticipare la sveglia, a me non succede MAI!
RispondiEliminain compenso mi ritrovo spesso con qualcosa che ho dimenticato nel frigo, latte incluso e usarlo per un dolce di riso mi sembra una valida soluzione.
ciao Sara e a prestissimo!
Claudia
ame succede di anticiparla ma al max solo di mezzóra.che grande idea hai avuto e sai che nemmeno io l ho mai fatta la torta di riso?..eppure ne avrei di riso e inoltre cosi arricchita mi sembra ottima...
RispondiEliminaEd io che banalmente con il latte in scadenza al massimo ci faccio dei budini, meglio che mi segno anche questa, un'altra tua ricetta da provare ^_^
RispondiEliminaBaci
la mia sveglia biologica in questo periodo sta perdendo colpi...sarà la primavera? chissà in ogni caso faccio fatica ad alzarmi :)
RispondiEliminaottima la torta di riso con gli amaretti :P
ha un aspetto meraviglioso mia cara!! A me capitano sempre ste cose... :s sopratutto quando mi capita di comprare tanta bella verdura perchè so che mangerò a casa anche a pranzo e poi impegni improvvisi mi costringono a mangiare fuori e tutto resta li... tanto che poi ci si deve far venire una bella idea come la tua!
RispondiEliminaSplendida ricetta :)
no no, fanne più spesso di errori terribili, di prime volte col riso, di tutto quanto! che bellezza, e immagino come dev'esser buona!!!
RispondiEliminaMitica Sara :)
RispondiEliminaWowwwww ti adorooooooooooooooooo! Che ricette splendida! Sono molto curiosa di provare e misa che ci provo! Grazie per averla regalata a me per il contest ti aggiungo subito!!!! Baci mia cara!!!
RispondiEliminaBeata te che hai la sveglia biologica!! La mia non funziona mai bene!! Neanche io ho mai mangiato una torta di riso, ma sono curiosissima di assaggiarla!! Mi segno la ricetta! Complimenti!!
RispondiEliminami piace molto come scrivi! Ho iniziato adesso l'avventura del mio blog,e mi piace molto!se ti va passa a dare un'occhiata!
RispondiEliminaBaci!
www.lafoodotheque.com
Solo tu potevi salvare in modo così elegante un latte in scadenza ........
RispondiEliminaLa torta mi attira moltissimo e sono certa che riuscirebbe a "svegliare" il mio orologio biologico :D
Grazie a tutti! Siete sempre troppo carini e leggervi è un piacere immenso :-)! E la torta provatela perché è veramente buona!
RispondiEliminaComplimenti Saretta per la vittoria al contest! Ma complimenti soprattutto per la ricetta che provero' sicuramente dato che nella mia famiglia sono tutti ghiotti di torta di riso!!!
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