sabato 28 aprile 2012

In partenza...

Non dite nulla...Avete letto bene! La mia fedelissima valigia, che stavolta difficilmente potrebbe oltrepassare i rigidi controlli aeroportuali in fatto di peso, è di nuovo chiusa e insieme siamo in partenza per una destinazione tutt'altro che segreta...Una vera e propria troupe di bloggers tecnologici e attrezzati al passo con i tempi a suon di Web 2.0 infatti sta impiegando tutti i mezzi di trasporto auspicabili(nel mio caso treno che-ve-lo-dico-a-fa)per raggiungere le Langhe e con più precisione Alba per una tre giorni in occasione di Vinum nella quale cercheranno di far vivere quel meraviglioso territorio a colpi di "twittate" e "aggiornamenti di stato" anche a chi è rimasto a casa!


Io vi lascio con questa immagine delle  Langhe presa dal web , in attesa di mostrarvi le mie(parto attrezzata con una nuova scheda di memoria della reflex che si narra sia campientissima ;-)) e se vi va seguitemi via Twitter e Facebook!
Ci leggiamo al mio ritorno e stay tuned perché avrò tante cose da raccontarvi...

martedì 24 aprile 2012

FattoriaLaMaliosa & TermeDiSaturnia: Perle di Maremma

Di vigne, il nonno ne aveva due. Una delle due era particolarmente impervia, con sentieri scoscesi e stretti ed era tutta in discesa. E lui a quella era più affezionato. Ci trascorreva tutte le sue mattine e dopo una colazione con pane, formaggio e vino, rigorosamente rosso, si occupava delle viti. Nella vigna oltre ai filari, c’erano anche un maestoso ciliegio o il “ceraso” come era solito chiamarlo il nonno figlio della sua epoca con influenze latine nella lingua parlata, l’albero delle visciole, gli olivi e nel mese di giugno il colore predominante nella vigna era il giallo oro grazie all’esplosione del maggio completamente in fiore.
Quella del nonno era la vigna nella quale trascorrere i pomeriggi con gli amichetti, soprattutto quando le ciliegie erano mature e con i primi caldi sotto l’ombra dell’imponente albero si poteva trovare un po’ di refrigerio …Gli appuntamenti venivano presi sempre a scuola, pochi minuti prima del trillo della campanella-libera-tutti…Alle 15.00 tutti in bici alla fontana Ducale e poi da lì via verso Montione(l’altura dove si trovava la vigna) rigorosamente senza orologi...L’ultimo pezzo per raggiungere la vigna, completamente in salita, non ci spaventava…Al massimo si scendeva e si spingeva la bicicletta a mano oppure la si lasciava nel recinto dove il simpatico signor Checco aveva le caprette…La strada era poco trafficata e nessuno avrebbe notato le nostre mountain bike impolverate e con la prima marcia inserita.
Eravamo ragazzi(ni) e di marachelle ne combinavamo non poche. Forse l’orologio ci avrebbe evitato qualche rimbrotto al rientro, ma le ciliegie mangiate direttamente sull’albero o l’uva contesa con qualche uccellaccio non motivato da nobili intenzioni, ci faceva convincere che la nostra, di causa, fosse quella giusta. Il nonno borbottava, ma in fondo era felice di queste visite pomeridiane alle quali conseguivano inevitabilmente l’indomani le sue visite mattutine di controllo…
Il nonno ora non c’è più e la vigna attualmente è stata abbandonata a favore di quella in pianura, più agevole da raggiungere…Si sa che ormai siamo tutti più comodi e nonostante il vino più buono venisse prodotto proprio con l’uva della vigna in discesa, mio padre e mio zio a tornare lì non ci pensano proprio…Gli uccellacci sono ormai liberi di banchettare a nostra (in)saputa…

E quando sabato scorso, nel cuore della Maremma Toscana, dopo un tragitto di circa venti minuti a bordo di un pulmino omologato per otto persone, in strade sconnesse e ancora umide per la pioggia caduta incessante nei giorni subito precedenti la nostra gita fuori porta, siamo approdati presso le terre della Fattoria La Maliosa, in un baleno la mia mente è tornata alla vigna del nonno. Certo la sua non aveva ottenuto la certificazioni Biologica e Biodinamica, ma i suoi sistemi di coltura erano molto simili a quelli praticati oggi nella Fattoria
Tutt’intorno alle due vigne(di cui una vecchia con viti miste di Ciliegiolo e Alicante e una nuova, nascosta e quasi segreta con viti di Ciliegiolo in purezza, posta più in basso rispetto alla precedente, con un‘umidità maggiore e un terreno con limo ed argilla in quantità importanti che non lo rendono facilmente lavorabile, ma il vino rosso che se ne ricaverà avrà proprietà importanti) e all’oliveto della Fattoria (che è stato infittito di recente per far si che l’olio ricavato avesse potuto ottenere la certificazione IGP), una natura incontaminata nella quale stupirsi di fronte ad un raro e commestibile asparago selvatico, ad un fiore ancora non completamente schiuso, ai fiori dell’arancio bianchi e candidi, ad un mandorlo senza più fiori e con al loro posto dei boccioli verdi e pelosi contenenti una mandorla acerba, ma già commestibile, una pianta di rosa canina o un albero con i fichi verdi già grandi come una noce. 


domenica 22 aprile 2012

Anteprima della domenica

E oggi i protagonisti quasi assoluti sono loro, gli asparagi...


Vi aspetto come ogni domenica su OrganiConcrete...


mercoledì 18 aprile 2012

Milano (non solo) da bere!

A bordo del treno Freccia Rossa 9529(che a breve credo verrà soppiantato dalla sottoscritta in favore del nuovissimo e ben più economico Italo), di ritorno dalla mia mordi e fuggi tutta milanese nella quale riesco sempre a fare un'infinità di cose se si considera la breve permanenza che mi posso concedere(due incontri, un giro da Eat's e due aperitivi in meno di 24 ore vi sembrano cosa di poco conto?!), sto cercando di riordinare le idee sul mio taccuino firmato sheraton.com. 
Prima ci sono i gruppi di parole random(ingredienti, ricette, idee per fare le foto -padroni di non crederci ma a me il treno ispira- )per la serie "Work in Progress"...E poi ci sono appunti più ordinati e razionali basati sulle esperienze appena vissute...

Le prime parole devo spenderle per i Macarons...Belli anzi bellissimi, colorati, allegri, divertenti, se si vuole anche un pò fashion e assolutamente appetizing. 



domenica 15 aprile 2012

Anteprima della domenica

E' domenica e come sempre vi aspetto di ...


Oggi ricicliamo la colomba...
Enjoy Sunday and Enjoy Sunday Cooking!

mercoledì 11 aprile 2012

Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio(forse..!)...

Credevo(anzi ne ero certa) che quella dell’indomani mattina sarebbe stata una lauta colazione…
Dopo la palestra mi ero fermata al supermercato e avevo fatto acquisti random per la serie yogurt bio al mirtillo, un litro di latte fresco, pane azzimo, confettura di prugne e le tanto odiate banane(mi serviva e mi serve tuttora il potassio)…
Avevo pagato con la carta di credito(si nessun errore, ho pagato strisciando al carta e ahimé il mio supermercato di fiducia non è abbastanza grande da essere munito di casse fai da te dove in questi casi,  almeno la faccia, di fronte al/la cassiere/a, te la salvi) e mi ero diretta verso casa fiduciosa.
Cenetta leggera(uno dei segreti per la longevità o almeno così si narra) e tanta voglia di svegliarmi con un languore di cose buone(non mi dite che sono l’unica che va a letto più motivata quando sa che l’indomani mattina ad attenderla ci saranno zuccheri e non solo e anche in abbondanza…)...

Ora c’è da ammettere che io la sveglia non la imposto quasi mai perché nonostante il mio fisico non sia di matrice elvetica, posso vantare una sveglia biologica che, per dieci mesi all’anno di media, funziona alla perfezione, anzi di solito supera quella meccanica. Se quella meccanica dovesse suonare alle 07.30 la mia entrerebbe in funzione alle 07.29 in punto…E guai a volermi contraddire perché c’ho le prove :-)!!!

Ma poi succede che arriva la primavera…Che qualche nuovo pensiero affolla la mia mente(dove non faccio difficoltà ad ammettere che c’era già un discreto traffico)…Che gli orari al lavoro siano di nuova progettazione, tutti da sperimentare e da farseli cadere obbligatoriamente bene addosso, poiché squadra che vince non si cambia…E che quando una mattina la sveglia è prevista per le 4.00, poi la mattina successiva è previsto un recupero di almeno 3 ore…

E come nella migliore delle favole-non-a-lieto-fine proprio la mattina che la colazione non sarebbe stata frugale come il solito, ecco che il mio invidiabile orologio biologico ha perso la sua peculiarità…E la mattina successiva a quella del malfunzionamento biologico, ero inappetente...E la mattina ancora successiva la sveglia era di nuovo alle 4 e a quell’ora di mangiare non se ne parla…E la quarta mattina, il prezioso latte per il quale avevo rimesso la faccia, era in scadenza…L’idea di buttarlo via non mi ha sfiorata nemmeno lontanamente…

domenica 8 aprile 2012

venerdì 6 aprile 2012

Taste of Istria @Sheraton Malpensa

Con questo titolo molto "twitter style", eccomi di ritorno da una Milano grigia, che mette a dura prova gente meteoropatica come la sottoscritta...Ma tutto si supera soprattutto se, alzando lo sguardo, ti rendi conto di essere capitata senza volerlo di fronte alle vetrine dello storico Peck e del tanto idealizzato Ladurée(anche se devo ammettere che non tutti i loro macarons sono così paradisiaci come si narra) e se il giorno precedente hai trascorso una piacevolissima quasi ventiquattore presso l'Hotel Sheraton a Malpensa
Per la ventiquattrore devo doverosamente ringraziare Carlo Vischi(qualcuno ancora non lo conosce?!) che in collaborazione con Le Stelle si Incontrano, Style.it, e Feltrinelli ha organizzato per blogger e addetti ai lavori uno show cooking e successiva cena di degustazione. 
E nelle cucine e nella sala del Ristorante Il Canneto dell' Hotel Sheraton di Malpensa se ne sono viste davvero Per Tutti i Gusti!



domenica 1 aprile 2012

Anteprima della domenica

Oggi come ogni domenica vi aspetto su Sunday cooking...


...con un primo di stagione! 
Enjoy the Sunday!