martedì 3 dicembre 2013

Cooking with a friend and with a Panasonic HX-A100 camera

Sono appena scesa dai miei stivaletti tacco dodici che oggi hanno sfidato in ordine sparso il pavè del centro di Milano, il selciato di Torino, i corridoi delle carrozze 6 e 7 del Freccia Rossa, l'interno di un negozio di design e le scale mobili della metropolitana. Il tutto in 13 ore o poco più. Qualcuno a causa di ciò mi definisce la #bloggergggiovane.
Peccato però che la #bloggergggiovane, assorbita da tanta frenesia, promette(con tanto di dita incrociate) e talvolta non riesce a mantenere se non a distanza di tempi lunghi non precisamente quantificabili.

Il sole alto che splendeva quel mercoledì 1° maggio su Milano ci aveva fatto tirare fuori dall'armadio i plaid a quadri, le superga, la borsa termica formato famiglia e ci aveva fatto raggiungere il caldo e affollato Parco Sempione, il parco cittadino di Milano, quello adiacente al Castello Sforzesco, quello con il Bar Bianco.

La mia amica blogger mancata che si diletta ai fornelli, che alla fine delle parole italiane aggiunge sempre la lettera "s" e che ti ringrazia con un impeccabile "gracias", aveva contribuito ad arricchire il già ricco buffet dove ognuno-fa-da-sé perché nessuno-può-fare-per-tutti, con un'ottima tortilla di patate e cipolle.
Noi conoscevamo la tortilla, ma lei non conosceva i cantucci...


Non li aveva mai assaggiati e voleva cucinarli insieme a me...Dopo mesi di partenze e arrivi della sottoscritta(il #fairyfoodtour chiamava e chiama ancora ;)), di date campate in aria e di altre realisticamente non campate, è arrivato il momento di mettere le quattro mani in pasta...
In cucina eravamo io, Ana(quella della "s" finale) e la mia nuovissima Action Camera Panasonic HX-A100.


L'insolito trio potete osservarlo al lavoro grazie al video girato mentre stavamo ridendo, cucinando e assaggiando.
La Action Camera Panasonic HX-A100, leggera, compatta e resistente agli schizzi(ma anche ad urti e scossoni), si indossa come fosse un paio di occhiali ed è ideale per filmare le video ricette.
Per l'ottimale controllo delle immagini che si stanno registrando è sufficiente collegare la camera tramite Wi-Fi ad un tablet o smartphone sul quale sarà installata la Panasonic Image App


Le dosi per i fragranti biscotti che abbiamo sfornato? Le trovate subito sotto...
E confesso che è un vero peccato non avere le riprese che documentano le nostre espressioni soddisfatte durante quel goloso e lontano pic-nic di mezza primavera ;)...

Cantucci Toscani con Olio Evo 
Ingredienti per circa 750 gr di cantucci
200 gr mandorle intere sgusciate
220 gr di zucchero
420 gr di farina + q.b spianatoia
buccia di 1 arancia biologica
2 uova
40 gr di olio evo delicato
2 cucchiai di Marsala
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Procedimento 
Lavare l’arancia e grattugiarne la buccia. Unirvi lo zucchero. Lavorare con cucchiaio legno. Unire le uova. Sbatterle leggermente e poi lavorarle con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto spumoso.
Versare a filo nel composto l’olio e il Marsala.
Unire anche le mandorle. Setacciare infine nel composto la farina, il bicarbonato e il cremor. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Formare dei piccoli filoncini larghi circa 3 cm.
Disporli in una teglia ricoperta di carta da forno.
Infornare la teglia in forno caldo a 180° per circa 25 minuti.
Estrarre la teglia dal forno e con delicatezza tagliare i filoncini in orizzontale per ottenere dei cantucci spessi circa 2 cm. Infornare di nuovo per circa 10-15 minuti o finché saranno dorati.
Sfornare e far raffreddare su una griglia per dolci.
Conservare i cantucci in scatole di latta o in sacchetti per alimenti.

2 commenti:

  1. Speciali Sara!!!! Un abbraccio grande, grande!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Li avevi provati vero Simo ;)?! Un abbraccio anche a te!

      Elimina

COMMENTI