L'Appetito Vien Leggendo

Food, Tales & Photos

Perché in fondo siamo tutti un pò vintage, persino un toast(er) può esserlo

È iniziato con taglio e messa in piega per poi terminare, il primo giorno stesso, con un colpo di fulmine. Tempo di Salone e Fuori Salone(del Mobile) la scorsa settimana a Milano, aka roba capace di mettere a dura prova nervi, piedi, calzature, fegato e quant’altro rientri nella categoria “corri e non ci pensare”.

Eventi non sempre all’altezza del sostantivo che li contraddistingue(e in questo caso da brava figlia di Maria preferisco non fare la spia), presentazioni di grandi elettrodomestici super tecnologici volti ad emulare quelli di una cucina professionale(ho visto colonne combinate con forno a vapore, macchina per sottovuoto e abbattitore tutto in uno, roba che neanche in ritorno al futuro), design q.b., orti urbani e installazioni varie che hanno reso Milano divertente, chiassosa e patinata per una settimana intera.
Cosa mi resta di queste giornate frenetiche?! Tanti ricordi, foto, un mio ritratto fatto da Gio Pastori con tanti cartoncini colorati, cartelle stampa e soprattutto un nuovo arrivato nero fiammante per il quale i miei occhi hanno assunto la forma di cuore.
Lui fa parte della nuova fighissima(quando ci vuole ci vuole) linea di piccoli elettrodomestici Smeg con un design anni ’50, sputa fette di pane perfettamente tostate, mancava all’appello tra gli elettrodomestici della mia cucina e a breve dovrò trovargli un nome(oltre che un posto, arghhh!)…E capite bene che io che vado in brodo di giuggiole per tutto ciò che è vintage(per forma e contenuti), non potevo non amarlo da subito! 

Al momento lo sto utilizzando per esperimenti vari e visto che a Pasquetta, tempo permettendo(sembra sarà incerto dal nord al centro), dovremmo poggiare i nostri cestini di vimini su una tovaglia a quadri dalla superficie irregolare causa “dunette” di sabbia, ho improntato quello che sarà il nostro toast imbottito.

Toast imbottito 
Ingredienti per 4 toast 
8 fette di pane in cassetta ai cereali 
360 gr di fesa di tacchino a fette
1 pomodoro ramato
60 gr di formaggio caprino fresco spalmabile*
60 gr di crema di carciofini**
olio evo
sale
pepe nero
Procedimento
Spennellare le fette di fesa di tacchino con l’olio, salare e pepare. Far cuocere in un padella antiaderente girando a metà cottura.
Lavare il pomodoro e tagliarlo a fette non troppo sottili.
Far intiepidire e tagliare la fesa a striscioline. Tostare le fette di pane in cassetta.
Spalmare su quattro fette di pane ancora calde il formaggio caprino e la crema di carciofini. Aggiungere le striscioline di fesa e infine le fette di pomodoro. Coprire con le restanti 4 fette di pane tostato e servire subito accompagnando con una bevanda fresca***.
* se non amate il formaggio caprino potrete sostituirlo con il formaggio caprino spalmabile fatto di latte vaccino
** per la buona riuscita dei toast scegliete una crema di carciofini di ottima qualità. Io ne ho utilizzata una prodotta in Calabria dell’azienda Favella. Saporita e deliziosa allo stesso tempo.
*** da bere vi consiglio un chinotto, bevanda Vintage per antonomasia :)

English version of the recipe

Stuffed Toast 
Serves: 4
8 slices of cereals bread
360 gr of sliced turkey breast
1 red firm tomato
60 gr of fresh goat cheese*
60 gr of artichokes sauce**
extra virgin olive oil
salt
black pepper
Directions
Brush the slices of turkey breast with olive oil, salt and pepper. Cook in a nonstick skillet, turning halfway through cooking.
Wash the tomatoes and cut into slices not too thin.
Let cool and then cut the breast into strips. Toast the slices of bread.
Spread four slices of bread still warm with goat cheese and artichokes sauce. Add the strips of turkey and finally the slices of tomato. Cover with the remaining 4 slices of toasted bread and serve immediately with a cool drink***.
* If you don’t like goat cheese, you can replace it with cow’s milk cheese.
** For the success of toast you need a artichoke sauce of good quality. It has to be tasty and delicious at the same time.
*** I recommend drinking a chinotto.
8 Discussions on
“Perché in fondo siamo tutti un pò vintage, persino un toast(er) può esserlo”

Lascia un commento

La tua email non sara' pubblicata