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io, mia “nonna” e il forno Bosch 4D

E pensare che una ce l’aveva a gas e l’altra non lo possedeva proprio un forno incassato nella sua cucina. La Bruna viveva da sola e se la cavava con un piccolo fornelletto elettrico con il quale aveva la pretesa di cucinare per 5 o più persone. La cucina non era di certo la sua peculiarità e di sicuro preferiva cucirmi abitini colorati e portarmi al mare piuttosto che prepararmi una lasagna come si deve. Poi c’era la Zia Maria. Lei in cucina era un portento e di forno ne possedeva anche uno a legna di fuori nel giardino. In estate non erano insolite le serate “giro pizza” che sfamavano tavolate affollate di nipoti e amici. Erano “ganze” le mie nonne e se solo sapessero che con la mia nuova nonna milanese (meglio conosciuta come “la” Barbara) abbiamo cucinato una loro ricetta cuocendola in un nuovissimo forno dalle mille e una funzione…

bosch

La sfida (dal simpatico nome #NonnaChef) era quella di dilettarsi in cucina, sotto l’occhio vigile della nonna, realizzando una ricetta legata all’infanzia con l’aiuto di un piano cottura ad induzione e un nuovissimo forno Bosch Serie 8 da 71 lt dotato dell’innovativo sistema di ventilazione 4D che garantisce la perfetta distribuzione del calore all’interno della cavità. Inoltre grazie alla termosonda multisensore, la sonda lambda (sì, proprio quella delle auto), questo forno fa tutto da solo poiché riesce a misurare il grado di ossigeno e umidità presenti all’interno. Basterà inserire la pietanza nel forno (no, non è necessario riscaldarlo), impostare la tipologia di cibo che deve essere cotto (sul display compariranno varie opzioni tra le quali scegliere), chiudere la porta e attendere il segnale acustico di fine cottura che comporta anche lo spegnimento dell’elettrodomestico. Insomma sono certa che con un forno del genere anche la Bruna sarebbe riuscita a realizzare un pollo arrosto da manuale!

Nelle foto (scattate da Francesca) mi vedete in compagnia di “nonna” Barbara mentre sono alle prese con la mia ricetta, ovvero il gattò di patate (che trovate qui). Ero indecisa tra la torta di riso, le lasagne o il polpettone (da piccola non mangiavo altro) ma alla fine ho optato per il ricco e goloso gattò. La cottura è stata impeccabile e non è stato nemmeno necessario passare il gattò sotto il grill per la gratinatura finale. Quando il forno si è spento il manicaretto era pronto per essere servito (dopo qualche minuto di raffreddamento a dire il vero).

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Voi invece che ricetta cucinereste insieme a vostra nonna? Raccontatemelo e se vi va caricate una foto che vi ritrae insieme seguendo questo link. Potreste vincere tanti elettrodomestici Bosch e un forno di ultima generazione capace di semplificarvi la vita in cucina :).

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