Pan de Mej

Penseranno di avere a che fare con una nullafacente. Arrivo quasi tutte le mattine occhialuta, assonnata e stropicciata, ora alle 10 ora alle 11(dipende da quando è mattina per il mio orologio biologico). Sotto il trench, opportunamente nascosta, la maglia di seta o di cotone con la quale ho trascorso la notte(chiamarlo banalmente pigiama lo trovo poco elegante…). Lui, Alessandro, mi guarda sempre un po’ divertito. La madre, signorotta milanese sulla sessantina

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