L'Appetito Vien Leggendo

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Saretta e La Fattoria La Maliosa

Ci sono realtà che meritano le giuste attenzioni… Ci sono proposte alle quali è impossibile dire di no… Ricordate questo post? In quel tiepido e ventilato 21 aprile, scoprii che il team della Fattoria Biologica e Biodinamica La Maliosa aveva un solo nobile obiettivo, “far lavorare la natura“! Pazienza, passione, dedizione e nessuna remora nel preferire la qualità a discapito della quantità! Il risultato? Una produzione di vino e olio

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FattoriaLaMaliosa & TermeDiSaturnia: Perle di Maremma

Di vigne, il nonno ne aveva due. Una delle due era particolarmente impervia, con sentieri scoscesi e stretti ed era tutta in discesa. E lui a quella era più affezionato. Ci trascorreva tutte le sue mattine e dopo una colazione con pane, formaggio e vino, rigorosamente rosso, si occupava delle viti. Nella vigna oltre ai filari, c’erano anche un maestoso ciliegio o il “ceraso” come era solito chiamarlo il nonno

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Gnudi burro e salvia

E’ bastato contattare il mio nutrizionista per questo piatto di golosissimi gnudi da circa 260kcal a porzione, perchè si sfatasse in men che non si dica, uno dei miei miti dell’infanzia… “Mangia gli spinaci che diventi forte come braccio di ferro” in realtà è solo una bufala che raccontavano a noi bambini per farci ingerire quelle verdure tanto odiate…E pensare che il fatto che fosse una bufala l’ho scoperto solo

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Lievito madre, atto I°: Pan co’ santi

Questo post mi fa quasi caso…Infatti sto per presentarvi una ricetta fatta, udite udite, con lui il famigerato lievito madre…Ad essere sincera vi confesso che non avrei mai creduto che nel mio frigo mi sarei trovata a dover fare i conti con una massa bianca e acidina che cresce a vista d’occhio(a proposito a breve troverete qui nel blog un cartello con su scritto “adotta anche tu il lievito madre”),

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I Ricciarelli

Oggi da queste parti trovate la ricetta dei Ricciarelli. Io adoro le mandorle e l’idea di fare questi meravigliosi e delicatissimi dolcetti era da un po’ che stazionava nella mia testolina. In giro si trovano varie ricette per realizzarli compresa quella antica senese risalente al 1879 di Giovanni Righi Parenti. Titubante fino all’ultimo ho poi deciso di seguire alla lettera(ma dimezzando le dosi), quella che è la ricetta di Paolo Sacchetti della

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