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Gnudi burro e salvia

E’ bastato contattare il mio nutrizionista per questo piatto di golosissimi gnudi da circa 260kcal a porzione, perchè si sfatasse in men che non si dica, uno dei miei miti dell’infanzia…

“Mangia gli spinaci che diventi forte come braccio di ferro” in realtà è solo una bufala che raccontavano a noi bambini per farci ingerire quelle verdure tanto odiate…E pensare che il fatto che fosse una bufala l’ho scoperto solo ora…Meglio tardi che mai comunque!

“Gli spinaci” mi ha spiegato “fanno benissimo al nostro organismo poiché sono molto ricchi di vitamine e sali minerali. Hanno proprietà mineralizzanti, sono anti-anemici, nutrienti e fin dall’antichità venivano considerati un alimento fortemente energetico. Sono anche ricchissimi di ferro purtroppo però il 95% non è assimilabile dal nostro organismo. Gli spinaci infatti sono ricchissimi anche di acido ossalico che è un fattore antinutrizionale presente in numerosi alimenti, fra cui spinaci, rabarbaro, cereali integrali e cavoli. Una volta ingerito si combina con diversi minerali (ferro, magnesio e soprattutto il calcio) formando dei sali, detti ossalati, che ne impediscono l’assorbimento.”

Non mi dite che voi lo sapevate ed io ero l’unica ad avere ancora gli occhi a cuoricino pensando al bicipite di Popeye…?!

Dopo questo duro colpo, mi ha leggermente sollevato sapere che il parmigiano, altro ingrediente presente in questo piatto, oltre ad essere molto proteico è un importante fonte di calcio ed è caratterizzato da un rapporto calcio-fosforo ottimale per l’assorbimento.

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Gnudi burro e salvia
Ingredienti per 4 persone(circa 32 gnudi)

360 gr di spinaci freschi puliti(215 gr. dopo averli lessati e ben strizzati)
210 gr di ricotta mista
1 uovo
30 gr di parmigiano grattugiato
25 gr di farina + q.b. per la formazione degli gnudi
noce moscata
sale grosso
sale fino

Per servire
25 gr di burro
4 foglie di salvia fresche

Procedimento

Mettere gli spinaci in una pentola, coprire con coperchio e porre su fiamma bassa. Farli lessare per circa dieci minuti(non aggiungere acqua, poiché sarà sufficiente quella che uscirà dagli spinaci stessi).
Scolarli molto bene, farli raffreddare e strizzarli perfettamente. Tritarli con un coltello e se dovessero risultare ancora molto umidi, ripassarli in padella con una noce di burro per farli asciugare ulteriormente(più sono asciutti gli spinaci, più sarà semplice formare gli gnudi J).
Sgocciolare bene la ricotta e setacciarla. Unirvi gli spinaci tritati, l’uovo, il sale fino, la noce moscata, 25 gr di farina e 10 gr di parmigiano presi dal totale. Lavorare bene il composto con un cucchiaio di legno per renderlo uniforme. Con le mani infarinate e con delicatezza formare gli gnudi (aiutandosi con ulteriore farina se necessario) dando una forma circolare.
Portare a bollore una pentola con acqua. Al bollore salare e versarvi gli gnudi.
In una padella far sciogliere dolcemente il burro con le foglie di salvia precedentemente lavate.
Con una schiumarola recuperare gli gnudi che vengono a galla e ripassarli in padella con il burro.
Servire caldi con una spolverata di parmigiano grattugiato.

44 Discussions on
“Gnudi burro e salvia”
  • Hai visto, a proposito del mio post di oggi, basta eliminare del tutto l’involucro, e il gioco è fatto! 😀
    Bravissima!

  • Che meraviglia di colori! 🙂 ahahah sai che mi sa che il problema di tutte noi foodblogger è andare al super con le nostre “cavie” ? 🙂 Anche il mio food assistance non gradisce, e quando siamo insieme al super VOLA letteralmente da un reparto all’altro, ogni volta mi viene l’esaurimento nervoso a rincorrerlo, un pò ci provo a rimanere indietro ma, soprattutto quando eravamo a Milano dove i super sono grandi quanto un centro commerciale, non mi era proprio possibile! 😉

    (ti conviene mettere la scrittura in grassetto nella ricetta perché con l’immagine sotto si vede poco! ) 😉

    Baci e come vorrei essere così brava!! hihi

    Vevi 🙂

    • Non oso immaginare cosa può essere in un grande super con un uomo e senza carrellini che puoi portare fino all’auto ;)!

      Per la ricetta è già scritta in grassetto, ma quando carichi una foto sul web diventa automaticamente più chiara. Se clicchi sull’immagine, però dovresti leggere bene, giusto?
      Grazie e un bacione!

  • Ci potremmo dare la mano per le scena fantozziane al supermercato. Posso metterci anche 10 minuti a scegliere una confezione di yogurt o prendere una busta di latte: mai sia fosse ammaccata da quanche parte o con l’etichetta un po’ rovinata o…che ne so! Ma pare le passi ai raggi X!!!
    La monetina per il carrello invece ce l’ho sempre ma non perchè me la ricordo. Semplicemente perchè la lascio apposta in macchina nel posacenere, chè tanto non fuma nessuno 😉
    Con tutto il rispetto per la tua cavia ma io preferisco decisamente gli gnudi ai ravioli. Ecchecipossofà se sono per l’abbondanza dei ripieni? E più ripieno di così…^_^ Li ho scoperti in Toscana e sono fantastici. Un bacione

  • oppure da noi con il nome rabaton anche se ci diamo una forma diversa allungata. ame piacciono comunque le palline cosi’e infatti nel mio frezeer ne ho una scorta pronti da gratinare!hai ragione sugli accorgimenti!!!

    • Li ho visti questi rabaton e hanno una forma a quenelle ma sono molto simili agli gnudi. Ottima l’idea di tenerli in freezer e di estrarli all’occorrenza :)!

  • Sono uno spettacolo!!! Belli a vedersi e deliziosi per il palato!!! Questi gnudi mi hanno proprio conquistata come mi conquistano ogni volta le tue foto! Sì, sì…sempre più convinta della scelta che ho fatto tempo indietro! Mi riferisco al mio contest naturalmente e non prendere questo complimento come una smanceria gratuita…Hai proprio stoffa ragazza mia!!! Un bacio!!

    • Grazie Patrizia! Sei veramente gentile :)! E sai che ancora non ce l’ho fatta ad utilizzare lo stampino?! Sono pessima 🙁 ! Un bacio anche a te

  • Mi piace, mi piace tantissimo la ricetta… ma quando c’è una cosa appena appena lunga da fare necessariamente… combino guai!!! son sicura che non eliminerei tutta l’acqua e farei un disastro di proporzioni immani… però son proprio belli, cavolo!!!

  • Credo che ognuno di noi possa raccontare scene fantozziane vissute al super, vogliamo parlare di quando le pile di alimenti tenuti con due braccia iniziano a perdere l’equilibrio e a crollare a terra e tu non sai come fare per raccoglierle, avendo già le braccia piene??

    vabbè lasciamo perdere, mentre non lascio questi gnudi che mi piacciono sicuramente molto proprio perchè la pasta non c’è!

    ciao e buona giornata

    loredana

  • Benchè io sia profondamente a favore dell’eliminazione dei sacchetti di plastica…per me è stata una maledizione! Non c’è volta che dimentico le buste rigide a casa, ne avrò comprate già una ventina e allora da un po adotto il tuo metodo…schiaffo tutto nel portabagagli e poi mi tocca salirci dentro per recuperare tutto quello che nel tragitto di ritorno ha decido di viaggiare liberamente! Gli gnodi sono buonissimi, io li faccio spesso, sono un buon modo per far mangiare gli spinaci anche ai bambini 🙂

  • ahahha mi pare a me quando mi dicono ma dove sei stata per ben due ore e mezza che avevi detto che andavi a fare la spesa?!…bhè esattamente dove avevo detto, a fare la spesa… anche se conosci il super e più o meno sei affezionata a certi prodotti non è mica facile fare la spesa! 😉
    Io sopprattuttto mi soffermo ore ai prodotti freschi… li giro e rigiro come calzini 😉 la gente mi guarda sempre insospetttita e c’è spesso chi mi imita pensando che sappia scegliere le verdure e i pesci più buoni… che un pò in fondo è vero… ma è bizzarro quando mi allontano e sento dietro di me che almeno altri tre clienti ordinano la stessa cosa! :DD
    Belli belli belli questi gnudi mia cara!! :* bacio e buon we!

  • oh come mi piacciono!!!!!!!!!!!!!!!!!! io al super mi perdo…giuro: il mio massimo divertimento è dire a Danilo: “adesso ci facciamo un bel giro e ce lo guardiamo proprio tutto”!!! Pover’uomo…

  • :)))) Ma quanti spinaci hai preso??? Mi fai morire :)) Comunque mi sa che la cosa dell’estasi davanti ad un pacco di farina è tipico della brava foodblogger… una volta ho girato in lungo e in largo in un supermercato tutto naturale con la bocca aperta e guardando ammaliata dall’alto gli scaffali come fossi piccolissima…
    Buonissimi gli gnudi, li dovrò proprio provare!

  • Mmmmmm Saretta…mai provata l’esaltante esperienza degli Hypermarchè francesi??? Vale la pena il viaggio 🙂 io dell’ultima settimana passata in Francia almeno la metà del tempo l’avrei passata lì…e fortuna che, già che c’ero, mi sono dovuta “sacrificare” a visitare i castelli della Loira e che avevamo un mezzo molto molto capiente dotato pure di refrigeratore!
    Sai che io queste polpettine le ho sempre chiamate strangolapreti? chissà perchè? forse se le ingoi intere ahahahaha…gnudi lo avevo sentito solo in Toscana ma lo preferisco, sicuramente è un nome dal significato immediato, che rende l’idea…
    bacio
    Valentina

    • In Francia no, ma in Corsica sì. 🙂 Che paese dei balocchi! Grazie a questo post ho scoperto che “paese che vai, nome che trovi per questi gnudi”. Un bacio anche a te!

  • Gli gnudi..spettacolo! L’ultima volta che li ho fatti è successo un disastro, mi si son spatasciati tutti, mi ca come i tuoi perfetti ed elegantii oltre che gustosi 🙂 Sempre sempre più brava!

  • Favolosi, io li adoro!Anche qui da me si fanno simili, ma li chiamiamo strangolapreti (da non confondere con gli spatzle), squisiti!Mi sono rivista nel tuo racconto del super .. però i sacchetti bio a Trento puzzano di salsa di soia, ahahahahah!Baci e buon we

  • No comment sui sacchetti indegni del super e su tutte le volte che mi dimentico carrellino e sacchettone a casa………grrrrr!!!
    A Milano gli gnudi si chiamano malfatti e invece che rotondi hanno forma allungata…io ogni tanto li preparo per Ste che li adora e adesso ne ruberei volentieri uno dalla foto!!!
    Un bacio e buon week end!

    • Il carrellino ;)! Ma tu sei attrezzatissima! E con la forma allungata i malfatti sono di certo più semplici da realizzare :)! Un bacio

  • oh che ridere!!! no, ti prego, racconta del viaggio in auto con il quadro, ti imploro….
    e della ricetta cosa vogliamo dire? io li adoro e prima o poi te li rubo!

    • Ruba pure…E riguardo il viaggio ti dico che feci Siena e il mio paese(1h e 30) con un quadro grandino al posto del passeggero con tanto di cintura di sicurezza! Per fortuna che i carabinieri non mi fermarono altrimenti se ne sarebbero viste delle belle ;)!Baci

  • Ma allora non sono solo io che sento quella puzza tremenda vicino alle casse!! ti confesso che la prima volta pensavo che fosse qualcosa che avevo messo nel carrello e non facevo altro che guardarmi intorno tutta vergognosa per capire da dove venisse quella puzza!!! poi ho capito l’arcano…ma di che diavoleria sono fatti per puzzare cosi’.
    Ma veniamo a noi….sai che non avevo mai sentito parlare di questi Gnudi? sono come l’interno dei nostri tortelloni…pensavo che senza sfoglia si spappolasse tutto nel brodo invece vedo che mi sbagliavo.

    • Senza sfoglia e ti giuro che non si spappolano! Ci vuole di prendere un pò la mano per la forma perfettamente tonda, ma io non ho avuto problemi di stabilità! Da provare ;)!

  • Le avventure al super sono divertentissime come è stato il tuo post :))io personalmente mi alterò ,però,con le cassiere frettolose che mi ammucchiano la spesa!!!Si potrebbe scrivere un libro!!!
    Qui nell’alessandrino si prepara qualcosa simile ai tuoi”gnudi” si chiamano rabaton…Buoni!!Stupende le tue foto.
    Chiara

    • Le cassiere rapide sai che qui invece non le trovi?! Qui tutti bradipi :)! Sono felice che il post e le foto ti piacciano :)! A presto!

  • Ciao Saretta, ricetta sfiziosissima…ho solo il terrore che i miei si disferanno rovinosamente nell’acqua di cottura (vero che se li stringo bene e li mantengo asciutti non succede?!!)..sono così curiosa di assaggiarli che ai primi spinaci li voglio provare sicuro!!Grazie a presto ;)) Lys

    • Se gli spinaci sono ben asciutti e le palline ben infarinate stai pur tranquilla che il risultato sarà ottimo! Fammi sapere se li provi! A presto!

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